varco la porta del consolato a londra e sono di nuovo in Italia, per un'oretta.
ero stata convocata per ritirare la mia carta d'identità, 3 mesi dopo la mia richiesta, con calma, insomma.
appuntamento alle 9.
faccio tempo ad assistere alle seguenti scenette:
nell'ufficio passaporti ci sono 4 sportelli. 1 solo è aperto. ci sono delle sedie tipo sala d'attesa, una porta per l'ingresso del personale e una porta che conduce... non so dove.
una signora bussa a quella porta e un'altra signora urla in maniera disumana AAAVAAAAANTIIIIII.
io e altre due ragazze ci guardiamo in faccia e sorridiamo.
allo sportello nel frattempo si avvicendano le solite scenette di gente che chiede che il passaporto venga emesso con urgenza e l'omino che chiede di non telefonare per verificare a che punto è la pratica, perché se perdono tempo a rispondere al telefono poi non fanno tempo a fare i passaporti...
a un certo punto un signore che deve fare il passaporto per se (italiano) e per la moglie (inglese), scopre che 3 anni prima non ha consegnato il certificato di nascita della moglie... e l'omino (sempre lo stesso) spiega pazientemente: "sua moglie ha avuto la fortuna
o la sfortuna di sposare lei, quindi ha la cittadinanza italiana, ma senza certificato di nascita, che lei ha avuto 3 anni di tempo per inviare, non possiamo fare la richiesta per il passaporto". Sul
o la sfortuna io e le solite 2 in sala d'attesa, siamo scoppiate a ridere!
Ora veniamo a me, perché anch'io faccio parte del quadretto comico della mattinata.
Vengo chiamata a uno sportello chiuso per controllare i dati sulla nuova carta d'identità, chiaramente appena stampata (che già qui, dico io, mi dai un appuntamento per ritirarla, almeno stampala!), controllo, tutto a posto, poi:
Io:"nella mail di convocazione che mi avete mandato chiedete di pagare in contanti £4.70, ma io ho fatto il bollettino postale da £9.40
come c'era scritto sul documento che ho presentato per la richiesta 3 mesi fa".
Omino (un altro): "ma è la sua prima carta d'identità?"
Io: "no, me l'hanno rubata e la sto rifacendo"
Omino: "ah, ma non ce l'ha detto"
Io abbasso gli occhi sulla documentazione che ha davanti, dove spicca in bella vista la fotocopia della denuncia ingliese alla Metropolitan Police e il mio foglio con la richiesta e una bella crocetta alla voce "furto" sotto la domanda "perché chiede la riemissione della carta".
Alzo gli occhi e: "Quella è la denuncia"
Omino: "Firmi la carta d'identità e si accomodi, la richiamo"
Passano altri 20' e mi chiamano da un altro sportello, sempre apparentemente chiuso, mi danno la carta e accettano il postal order da £9.40.
ho la carta di identità nuova (con l'indirizzo inglese!!!)
ho pagato il doppio (cioè il giusto, ma mi avrebbero fatto pagare la metà se stavo zitta e non pagavo in anticipo al post office!)
morale della favolase c'è di mezzo la burocrazia italiana:
MAI SEGUIRE LE ISTRUZIONI